L’ULTRASUONO A RADIOFREQUENZA

Per un effetto cavitazionale sulle strutture adipose e cellulitiche.

 

Cosa si intende effetto cavitazionale ?
Con il termine cavitazione, si intende l’effetto conseguito come  risultanza dall’intervento delle onde sonore. Tale loro capacità, come di creare spazio e pulizia con effetto “cava”, viene  utilizzata in vari settori anche industriali oltre che estetici, ed è stata da tempo apprezzata in quanto favorisce la disgregazione di materie che mantengono una loro densità e collosità. Nell’ambito estetico, a fronte di tale capacità, è stato elaborata e studiata una giusta frequenza di emissione di onde sonoriche, in modo tale che il suo utilizzo non recasse danni al connettivo, ma anzi lo faciliti nel liberarlo da sostanze addensate su di esso, come ristagni di liquidi o adiposi.


L’ultrasuono a radiofrequenza sfrutta due principi:


• 1° principio: l’ emissione di onde sonore (ad una potenza indicata per trattamenti estetici), in contatto con il tessuto trattato, favorisce lo spostamento dei liquidi interstiziali per facilitare l’effetto disgregante della materia adiposa causa di ristagno, edema e dei fastidiosi noduli di cellulite.


•  2° principio: Il drenaggio dei liquidi rimossi e la disgregazione della materia cristallizzata, viene facilitato attraverso l’induzione di calore, che avviene con l’abbinamento della Radiofrequenza, all’ultrasuono. La radiofrequenza sfrutta come  principio, una cessione di calore verso il tessuto connettivale. Tale calore moderato ad una potenza adeguata, stimola una contrazione delle fibre di collagene che modificano il loro modo di distribuirsi nel tessuto, cercando una maggiore coesione tra loro, dando più sostegno e compattezza lì dove il tessuto è più impoverito. Avviene così, una sorta di riattivazione del nostro stesso collagene, portando come risultato un bellissimo effetto di stiramento e rimpolpamento del tessuto trattato. Tale effetto è essenziale nel ristabilire una maggiore compattezza nel tessuto connettivale trattato in contemporanea all’effetto ultrasonico.

Al termine del trattamento o nei giorni a seguire, si consiglia di supportare  le sessioni di trattamento con ultrasuono a radiofrequenza con trattamenti drenanti (oltre ad avere l’accortezza di bere almeno 2 litri di acqua al giorno soprattutto nei giorni immediatamente precedenti e successivi).

 

I miglioramenti che si riscontrano:

- Miglioramento dell’aspetto a buccia d’arancia e dei fibro-noduli adiposi della cellulite; -

- Drenaggio dei liquidi di ristagno;
- Riattivazione della circolazione periferica distrettuale;
- Miglioramento del tono e della elasticità dei tessuti.

 

Sconsigliato in caso di:
- pace-maker o protesi metalliche nelle zone da trattare
- flebiti
- gravidanza
- lesioni cutanee o infezioni presenti nella zona da trattare
- esposizione solare prolungata

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